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Utente: Elyas86
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mercoledì, 27 luglio 2005

La pantera si è disciolta!Ma ve ne rendete conto?

E io che posso farci raccolgo la sua scioltezza stile il signore della merda e la rinchiudo ermetica in uno sterile sperando che i pericolosi vapori restino intrappolati.Fatemi uscire!!!gridano,Illusi.

Sanno

che

resteranno

fino

a

domani

mattina

quando uno sconosciuto col pizzetto dalle espressioni da gay li libererà.Allora loro fluiranno attraverso le sue nari la trache i suoi polmoni e come un cancro che ti si insinua dentro lasceranno per sempre il segno in lui.Anche lo schifo più schifoso lascia un segno.Figuriamoci tu.

Postato da: Elyas86 a luglio 27, 2005 22:15 | link | commenti (3) |

martedì, 26 luglio 2005

Vi lascio amici miei.

Venerdì parto.Non so ancora se esserne felice, o se magari dovrei voltarmi a salutare ,con gli occhi umidi di nostalgia, uno dei periodi più belli della mia vita.Senza scivolare nello scontato, mi rendo conto che è arrivato il momento di chiudere una parentesi che rimane aperta da oramai ben sei anni.Questa volta credo per sempre.

Venerdì per me inizieranno le vacanze, il momento in cui il mio cervello preme il tasto pausa, il momento in cui la mia personalità subisce una improvvisa trasformazione che mi porta ad allontanare tutti i pensieri tristi (tutti i pensieri ad essere sinceri) e quindi ho pensato che,dato che pare "funzioni" ancora, valesse la pena appuntare da qualche parte queste emozioni, a caldo.Cosa meglio di un blog?

Al ritorno delle vacanze sarà tutto diverso.Cambierò casa.Non è un semplice trasferimento è un momento di passaggio.Rappresenta per me il momento di tagliare i ponti con il mio passato.E' la soglia di una nuova esperienza di vita.Cambierò amici, luoghi, filosofia di vita, abitudini quotidiane.Persino le piccole emozioni legate al sentire domestico saranno sconvolte da questo trasferimento.Forse posso dire che si avvicina il momento della fine della mia esperienza da liceale.Si in fondo dalla fine del liceo ben poche cose sono cambiate, soliti posti, soliti amici, solite storie, soliti litigi.Odio i rapporti complicati....

Come sempre la fine è anche un momento in cui si fa un bilancio.Questi anni ,sebbene offuscati, sebbene pieni di odi e di offese cordiali, pieni di sotterfugi e di false amicizie, mi hanno arricchito.Del resto le esperienze sono sempre utili, nel bene e nel male.E poi mi piace illudermi ,perchè credo che in qualcuno, tra tutti i momenti indimenticabili che ho vissuto insieme ai miei amici, io non sono stato solo uno spettatore passivo o un' appendice.Spero che di quel casino che ho dentro, che di quell'amore incondizionato che ho per la gente, almeno un briciolo vi sia arrivato,sebbene celato dal mio sarcasmo e dal mio forte senso critico.Io non posso dirlo, ma credetemi lo spero con tutto il cuore.Perchè se guardo avanti al futuro e penso al momento in cui, per caso, incontrerò uno dei miei compagni di liceo con il figlio nel passeggino abbracciato ad una bellissima donna, compagna di vita e di cammino...io So che avrò la forza e la voglia di sorridergli e di riabbracciarlo nonostante ogni cosa.

Non chiamatemi ipocrita non è così.E' solo che ho sempre detto tutto ciò che ho avuto da dire e questo mi ha permesso, me ne rendo conto solo adesso, di non portare rancore a nessuno.

Un abbraccio speciale va a quelle(poche) persone che mi hanno sorretto che hanno avuto la voglia di starmi vicino quando ne ho avuto bisogno.Un grazie a tutti i calci nel sedere che, sembra strano, mi hanno aiutato a rialzarmi rafforzando il mio orgoglio.

Un'ultima cosa.Odio la nostalgia.E sapete perchè?

Perchè quando mi prende non mi molla più.Mi trascina in un fiume di sensazioni che non riesco ad arginare.Ci lega al passato mette in luce tutti i nostri cambiamenti o in certi casi ci fanno vedere come crediamo di essere cambiati, quando in realtà siamo sempre la stessa merda.Oggi ho passato una giornata tra fogli e diari di questi ultimi sei anni.Poesie-considerazioni-emozioni-gioie-sofferenze.Tutte insieme.Un'eruzione di sentimenti che non controllo.E se penso che devo fare questo fino a venerdì mi viene la nausea. 

Credo di aavere ormai risposto anche al mio dubbio inizale.non dipende da me una goccia di rugiada condensa sul mio viso e la gravità la tira verso il basso indipendentemente dalla mia volontà.La scienza risolve tutti gli imbarazzi.

E' dunque questo il mio addio ai monti?

Luigi

Postato da: Elyas86 a luglio 26, 2005 14:39 | link | commenti (3) |
addio ai monti

venerdì, 22 luglio 2005

"Io mi so dar ottimi consigli
ma poi seguirli mai non so,
è per questo che nei pasticci spesso son.
Rifletti,è un ottimo consiglio,
però assai curiosa son
e mi piaccion avventure e novità...
Imboccato il mio cammino
senza alcuna riflessione
senza pensar che tutto poi si paga un dì
così...
Io mi so dar ottimi consigli,
ma poi seguirli mai non so...
chissà quando la lezione imparerò..."

Postato da: Elyas86 a luglio 22, 2005 14:12 | link | commenti (1) |

mercoledì, 06 luglio 2005

Non so se mi leggi ancora

ma avevi ragione.La fretta intasa ogni mio piccolo capillare ostacolando il naturale defluire del sangue.Inevitabili lacrime di sgomento cadono dal mio cuore.Prego qualcuno raccoglierle,affinchè tale dolce bevanda non vada sprecata.Verrò nella notte alle vostre finestre, a pregare il vostro buon cuore, e pur non udendo le mie parole l'urlo risuonerà chiaro nelle vostre menti...Pietà.

E' solo questo che cerca un'anima afflitta.

Credo sia chiaro il motivo per cui lascio ai testi delle canzoni ed alle immagini il resoconto di tutto ciò che vorrei essere,fare,comunicare mentre corro dietro l'immagine sbiadita di un mondo pieno di facce indistinte che fa di tutto per lasciarmi indietro.

Non smetterò mai di credere che dalla folla indistinta, una mano si farà largo verso di me,forse più d'una....

Manonpertrascinarmidinuovonellerrore

Per venir fuori dal casino.Per non lasciarmi solo.

Ieri è stata una giornata fantastica.Il grigiore che annebbiava il mio cervello si è ridotto ad una piccola nuvoletta che dimora in un angolo della mia testa in attesa di una futura espansione.Ma per adesso non glielo lascerò fare.Voglio godermi tutto il calore dei raggi solari che illuminano il mio viso.Voglio guardare speranzoso al sole tenendo conto delle misteriose variazioni dell'asse terrestre che fanno di ogni giorno il due di luglio.Grazie a te viaggiatore per la pazienza dimostrata e per il tempo concessomi.Io non rischierò più di perdere nemmeno una stilla di emozioni.

Postato da: Elyas86 a luglio 06, 2005 09:38 | link | commenti |

THE GREAT SONG OF INDIFFERENCE da "Riportando tutto a casa" (3'00")

THE GREAT SONG OF INDIFFERENCE
da "Riportando tutto a casa" (3'00")

Un pezzo per ricreare il più possibile l'atmosfera delle "session" nei pub irlandesi.
La versione "modenese" del brano di Bob Geldof.
La voce è di Albertone Morselli e Cisco.

A m'in ceva ste vo ander. A m'in ceva ste't vo fermer.
A m'in ceva ste dis ed no, a m'in ceva gnanc un pos.
A m'in ceva ste ve a murir, eterntant ste ve a durmir.
A m'in ceva ste t'amaz, a m'in ceva un caz.
A m'in ceva d'un panein, gnanca d'un bicer ed vein.
Indo vaghia, indo a soun ste, a m'in ceva ed te.
A m'in ceva di padroun, dal lavor e 'dla disocupazioun,
e anca 'd me c'a soun a spas, a m'in ceva un caz.
A m'in ceva ste fe al masler, Marangoun, giurnaler,
ste impieghe o ste un garzoun, a m'in ceva sti maraun.
A m'in ceva di animel, tant nueter a sam uguel
se te't di c'a sam tot mat, a m'in ceva un caz.
A m'in ceva s'a vin la neva, e dal Pepa c'sa vot c'm'in ceva ,
e 'dla peppa e ragastas, a m'in ceva un caz.
A m'in ceva di guvernant, a m'in ceva dai cantant
e d'Agnelli e'd Berlusoun, a m'in ceva sti maraun.
A m'in ceva ste un mort ed fam,
ste un puvret, un signour o un can.
A m'in ceva d'un brot sciaf, a m'in ceva un caz.

Traduzione dal dialetto modenese:
LA MIGLIORE CANZONE DELL'INDIFFERENZA
Non mi frega se vuoi andare / non mi frega se vuoi restare.
Non mi frega se dici no, / non mi frega neanche un poco.
Non mi frega se vai a morire / altrettanto se vai a dormire.
Non mi frega se ti ammazzi, / non mi frega un cazzo.
Non mi frega di un panino, / neanche di un bicchiere di vino.
Dove vado, dove sono stato, / non mi frega di te.
Non mi frega dei padroni, / del lavoro e della disoccupazione,
e anche di me che sono a spasso, / non mi frega un cazzo.
Non mi frega se fai il macellaio, / il falegname, il giornalaio.
Se sei impiegato o garzone, / non mi frega 'sti maroni.
Non mi frega degli animali, / tanto noi siamo uguali.
Se dici che siamo tutti matti, / non mi frega un cazzo.
Non mi frega se nevica, / e del Papa cosa vuoi che mi freghi.
E delle donne e dei ragazzi, / non mi frega un cazzo.
Non mi frega dei governanti, / non mi frega dei cantanti
e di Agnelli e Berlusconi, / non mi frega 'sti maroni.
Non mi frega se sei un morto di fame, / un poveretto, un signore o un cane.
Non mi frega di uno schiaffone, / non mi frega un cazzo.

Postato da: Elyas86 a luglio 06, 2005 09:23 | link | commenti (2) |



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